Il pomodoro siciliano

In Sicilia le favorevoli condizioni ambientali, l’esposizione alla luce solare superiore, le acque salmastre di falda e le proprietà dei terreni di coltivazione.permettono la coltivazione di questo salutare ortaggio. Il pomodoro di Sicilia viene coltivato in serra e anche all’aria aperta, con coltivazioni in pieno campo su un’estensione di 6.000 ettari e in serra su 3.200 ettari di fertile terreno siciliano. La produzione è particolarmente presente nella provincia di Ragusa, nei comuni di Vittoria, Ispica, Acate, Ragusa, Scicli e Santa Croce Camerina e nella estrema punta meridionale della Sicilia orientale, nel territorio compreso tra Pachino, Portopalo e Capo Passero, provincia di Siracusa, dove viene coltivato il famoso Pomodoro di Pachino, ortaggio a indicazione geografica protetta.   Il Pomodoro di Pachino IGP classifica quattro diverse varietà di pomodoro: il pomodoro IGP Pachino Tipologia “CILIEGINO”, i cui frutti tondi piccoli e rossi sembrano ciliegie su di un grappolo a spina di pesce; il pomodoro IGP Pachino Tipologia “COSTOLUTO” di grandi dimensioni, segnato da coste marcate e da un colore verde/rosso brillante; il pomodoro IGP Pachino Tipologia “ TONDO LISCIO”, di colore verde scuro, piccolo liscio e rotondo; il pomodoro IGP Pachino Tipologia “GRAPPOLO” tondo, liscio può essere sia verde che rosso, ma dal colletto sempre verde molto scuro.