Arance di Sicilia

La Sicilia, terra di agrumeti, è la patria delle famose arance rosse, ossia diverse varietà pigmentate di arance a Indicazione Geografica protetta, tra cui il Tarocco, il Moro e il Sanguinello. Queste arance rosse di Sicilia, sono così denominate per la loro colorazione, dovuta a particolari sostanze “le antocianine”, il cui contenuto cambia a seconda delle condizioni ambientali e che ne danno la colorazione rossa. Ciò che differenzia le arance rosse di Sicilia da quelle coltivate altrove è l’influenza del fattore climatico sulla concentrazione di antocianine. Le condizioni che incentivano la produzione di antocianine dell’arancia rossa si trovano nei climi secchi, con elevate escursioni termiche tra il giorno e la notte. Proprio nel territorio etneo, nelle provincie di Catania, Siracusa e in parte della provincia di Enna, si verificano le condizioni ideali per la coltivazione dell’arancia rossa; infatti, qui, il territorio è molto fertile grazie alla presenza del vulcano ed il clima è molto secco con forti escursioni di temperatura tra il giorno e la notte. Le arance rosse di Sicilia sono buone e fanno bene; infatti hanno un alto concentrato di vitamina C, magnesio, potassio, selenio, antocianine e sostanze antiossidanti, indispensabili per la protezione e la tutela del nostro organismo. Ad esempio la varietà Tarocco contiene ben 80-90 mg di Vitamina C per 100 g di prodotto, una quantità superiore del 40% rispetto alle comuni arance bionde e lo stesso vale per le altre sostanze antiossidanti presenti in tutte le arance, ma che troviamo a concentrazione più alta nelle arance rosse, come i flavanoni e acidi idrossicinnamici (caffeico, cumarico, ferulico, sinapico). L’IGP è marchio di qualità; infatti tutte le aziende produttrici delle arance rosse di Sicilia devono attenersi a rigide regole di controllo e produzione, per mantenere alto il nome del prodotto e la sua fama mondiale